Risalendo alle origini dell’acquisto tramite macchinetta automatica, oggi ho fatto un viaggio interessante. Sono arrivato a toccare l’essenza dello scambio economico; ho messo a fuoco il mio rapporto con un commerciante lontano, e il suo rapporto con un produttore ancor più lontano; ipnotizzato dalla spirale del distributore di snack, ho avuto una visione mistica sul mio ruolo di consumatore, sul mio essere fuori dall’apparato produttivo ed essere l’ultimo e al tempo stesso il primo anello della catena alimentare.
Tutto ciò per distrarmi dalla notizia reale. Metto un euro. Il doppio Milky Way costa 95 centesimi. Cade il mio resto. Eccellente, penso. La spirale inizia a girare. Gira. Gira. Gira. Arriva il momento in cui l’agognato snack dovrebbe sfracellarsi sul fondo della macchina e la bava invadere i lati della lingua. Il motorino si ferma. Silenzio. Ancora silenzio.
Ho acquistato un giro di spirale. La transazione, tecnicamente, è andata a buon fine. Ma si da il caso che il MIO giro di spirale sia stato molto poco nutriente. La prossima volta che riempi la macchina, pezzo di stronzo, riempili tutti i buchi.

Visita alla stazione di Chamberì. Chiusa per motivi tenici nel 1966, è stata semplicemente murata come si trovava, con biglietterie, cartelloni pubblicitari e tutto. Ora viene riaperta al pubblico sotto forma di museo. Consapevole di non poter ragionevolmente trascinare qualcuno alla gita senza il dovuto preavviso, la affronto solo e deliziato. A qualcuno interessa la vecchia centrale elettrica del Metro? Tre mega motori diesel tedeschi da 5 MW complessivi, in perfetto stato di conservazione. Il tutto racchiuso in un delizioso edificio progettato dallo stesso architetto delle prime stazioni di metro (vedi Anton Martin). Mattonelle bicnahe, archeologia industriale e tanta atmosfera primi del ‘900. Si accettano volontari.

meno 43 (giusti giusti)

3 Risposte a “Congratulazioni per il suo acquisto”

  1. Silve detto

    Eh, caro Attinio, mi sa che sei caduto vittima degli shackeratori di macchinette.
    Per una shackerata efficiente afferrare la macchinetta nella parte superiore con entrambe le mani. Tirare a se la macchinetta con forza per non più di 10-15 cm. A questo punto spingere la macchinetta all’indietro per la stessa distanza. Ripetere lìoperazione finché dalle spirali non cadranno i prodotti scelti. Starsene lì a guardare il prossimo pirla che paga solo per vedere la faccia che fa quando la macchinetta non gli darà un cazzo niente.
    Vabbé, ci rimette sempre quello onesto

  2. apptivioaorologeria detto

    Lo trovo edificante. Spero che i miei giovani lettori imparino dal loro zio cattivo.

  3. Maurizio detto

    Ci venivo io a Chamberi che ci venivo! Mo mi ci porti! E pure agli intercambiadores! Ti ritorco contro la tua fissa!

    Grazie Silve, soprattutto perchè è scritto strabene!
    Io pensavo che avessi fatto tutto un pistolotto sul fatto che aver comprato un giro di spirale per un euro in fondo è energia andata sprecata …. (sììì!)

    Vabbe ciao a tutti e due!
    Grandissimi!

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