Es que el esta recièn operado
Maggio 14, 2008

70 anni entrambi, una vita intera uno al fianco dell’altro. Lui si appoggia a una stampella, un occhio vigile sorveglia la presenza di ostacoli imprevisti sul suo cammino.
Il vagone è pieno e c’è un solo posto libero. Senza bisogno di dire qualcosa, è l’uomo che si siede, sbuffando in maniera teatrale ma autentica quando si posa sulla plastica del sedile.
Qualcuno: “Señora, se siente aqui” (signora si sieda qui)
La signora:”Gracias cielo, enseguida bajamos, no te preocupes” (grazie tesoro, scendiamo subito, non ti preoccupare)
Ancora:”Està segura señora?” (è sicura signora?)
La signora:”Te lo agradezco mucho cariño, en Anton Martin bajamos” (ti ringrazio tanto cara, scendiamo ad Anton Martin)
La signora (toccando il ginocchio di lui, aggiunge, senza che io capisca all’istante il perchè): “Es que el està recièn operado” (è che lui si è operato da poco)
Per questo non mi ha lasciato il posto. Per questo io SO che in questo momento è un pò imbarazzato. Qualcuno offrendomi il posto e lui seduto.
Gli appoggia una mano sulla spalla.
Anton Martin, una stazione azzurra. Si allontanano sottobraccio e alla velocità opportuna.
Scena struggente aps. La tenerezza dei vecchietti è una delle poche cose ancora capace di commuovermi!!!
Un abbraccio Aps!!!
signorrizzo