Campaña electoral
Gennaio 20, 2008

Juan tende a dare fastidio durante i primi minuti di un film. Il periodo in cui io cerco di concentrarmi, di cogliere l’umore del regista e di capire se la fotografia è di quelle che mi danno un fastidio tremendo o di quelle che mi restano negli occhi, che i giorni seguenti non capisco perchè il mondo non abbia il direttore della fotografia come sindaco. Juan sfugge all’immersione, si attarda, rumoreggia, fa battute idiote, risponde anche al telefono nel caso. La gente sbuffa, fa shhhhh, io pure. Oggi all’uscita da “Los crimenes de Oxford” mi ha detto che questa non è españa, che un tempo ci sarebbe stata più tolleranza verso un caciarone come lui. Gli stereotipi evidentemente non nascono a caso. Non credo che negli anni ‘50 si suonassero le nacchere per i primi deci minuti di un film, ma mi sto facendo l’idea che Juan parli di qualcosa che effettivamente sta cambiando.
“Los crimenes de Oxford” è il film triste di un regista prevedibile. Un regista spagnolo che guida un cast ispano-americano (Elijah Wood, Leonor Watling, John Hurt) tentando di ottenere l’atmosfera, lo sviluppo iperprevedibile della trama, la psicologia piattissima dei personaggi, il ritmo e addirittura le scene di sesso, di un qualsiasi blockbuster di alta gamma dei primi di questo secolo. Ulteriormente irritante è la maniera di costruire la cornice accademica in cui si svolgono le vicende. Il teorema di Fermat diventa, inspiegabilmente, il teorema di Bormat, c’è lo studente russo che da di matto perchè gli hanno fregato la dimostrazione, le guglie, i prati, i professori mostri sacri, gli occhiali di tartaruga, la vita si sviluppa intorno a una serie logica. Non tornerei a vederlo.
Qui inizi ad esserci odore di campagna elettorale, si vota il 9 marzo e l’aria inizia a scaldarsi. Per farsi un’idea dei toni, dare un’occhiata qui
1) Un video del partido popular (PP), attualmente all’opposizione. Candidato a presidente del Gobierno, mariano Rajoy. Da non perdere la chiusa, da pubblicità di automobile sportiva.
2) Un video del Partido socialista obrero español (PSOE), al governo e a fine legislatura. Candidato per la rielezione, Jose Lùis Rodriguez Zapatero. L’intero video pare uscire dai teletubbies, altrettanto imperdibile.
Tornerò sul tema.
Ok ok, mi hanno convinto. Domani vo alla Coop e mi compro uno Zapatero. Comunque il primo spot mi sapeva un po’ di “Chi l’ha visto?”
bueno.. questi video sono un pò kitsch, ma da noi non fanno di meglio…chi se li dimentica i faccioni del berlusca terrorizanti giganteschi sparsi per tutte le città?.. e pensare che stiamo rischiando un’altra volta un governo di DC.. mi sembra di essermi svegliata negli anni 50.. e chi cazzo ha voglia di tornare a casa??.. un poco de verguenza…ah,magari potessimo comprarlo uno zapatero..