Poi me ne compri un altro, vero?
Gennaio 19, 2008

Questo ha rischiato di essere un post sui trasporti pubblici. Stavolta vi sareste beccati gli autobus e in particolare, “Emozioni provate nel percorrere la linea 10 a partire dal capolinea, la centralissima e affascinante plaza de Cibeles, salendo al volo e sedendosi avanti avanti”. I miei post sull’argomento hanno suscitato, a sospresa, un interesse piuttosto ampio, quindi non mi sento troppo un metro-nerd continuando il filone. Ma è stato proprio sull’autobus (tra l’altro uno dei primi della flotta ad essere equipaggiato con la nuova emettitrice di biglietti integrata con una intrefaccia grafica che segnala fermate successive e dati di viaggio) che mi sono accorto che un’irreversibilità si sta producendo al mio polso.
Il braccialetto era sotto osservazione già da un pò, ma ora la situazione si è fatta allarmante. Solo due fili (l’azzurro e il viola) restano a tenere i due capi insieme. Ho già vissuto questa situazione, il rischio è che un giorno guardi e il braccialetto non ci sia più. Ho tutta una serie di braccialetti rotti, non riesco a liberarmene, ma perderlo senza accorgersene è un’altra storia, 10 secondi di silenzio e una strana tristezza addosso. E allora che faccio? lo rompo io per non rischiare? Mi assicuro di averlo nel mucchio dei braccialetti rotti o gli faccio fare ancora qualche doccia, qualche giro in autobus (magari su una delle nuove linee Express che iniziano ad inaugurarsi da domani), qualche ora di lezione?
Deve essere il periodo degli esami, sono particolarmente fragile psicologicamente, ma mi farò coraggio. Sorveglierò strettamente il braccialetto, evitando di mettere le mani in tasca (fa attrito) e di agganciarmici come mi piace fare. E pensare che dovevo scrivere di autobus.
Poi me ne compri un altro, vero?
meno 178 (circa, è prevista una revisione al ribasso nei prossimi giorni. Qualche testa cadrà, al piano della contabilità)
I post sui trasporti sono decisamente da nerdone, ma mi piace commentarli, anche con comprensione… solo che sei riuscito a fare di peggio! In ogni caso i braccialetti fanno cacare, strappalo che è meglio!
ahah l’amicizia si fa beffe di se stessa
Cmq belle ste paranoie in versione “micocosmica”!
grandissimo Attilio
l’amistad del maurizio………