Una casa per avanzi di post
Novembre 28, 2007

Ovvero quei pensieri che la mia ossessione per il post cheabbiaunfilologico normalmente non mi permette di lasciare sparsi in giro. Da cui la metafora con la bacheca (ok, prometto che non spiegherò più l’header del post).
“Erasmus. Tipico!” (3) il belga
qui in Spagna è tutto carissimo! Si paga 3.50 per entrare in piscina IN BELGIO 1,50 – In Belgio? in TUTTO il Belgio?
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Pare che la parola “Jeans” non sia accettata dall’accademia della lingua spagnola. In generale non gli piacciono le parole straniere (pensavo fosse una fissazione prettamente francese), però a volte non capisco. La parola “jeans” viene da Genova, città indissolubilmente legata alla diffusione del denim fin dal XVI (!) secolo, cioè fin dalla nascita di questo tessuto. Vaquero invece deriva dal fatto che in tempi molto più recenti i pantaloni di jeans sono stati associati a chi accudisce una grande mandria di bovini. Si tratta evidentemente di un’interpretazione riduttiva. Mi sono fatto l’idea che in Spagna questo abbia a che fare con la dittatura franchista e con qualche geniale idea di autarchia linguistica (do you remembre Stanlio e Ollio aka Laurel & Hardy?). A ognuno la sua.
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Non sopporto (siamo all’invettiva) gli automobilisti che la mattina intasano Madrid. Se prendessero il santissimo autobus andremmo tutti più veloce, consumando di meno e arrivando più felici e meno intossicati. E invece no! Tutti in fila uno dietro l’altro, anche se questa è una città in cui è davvero impossibile non avere, per il proprio tragitto casa-lavoro o casa-scuola, un mezzo di trasporto (o combinazione di) che sia perfetto. Ma perfetto proprio. Mah.
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Metodos matematicos è arrivato a metà. Cambiamo professore. Niente più metodo degli elementi finiti, in arrivo variabili aleatorie e processi stocastici (grandissimi processi stocastici!). E’ incredibile come una voce un minimo ridicola possa decidere (in negativo, assolutamente in negativo) l’autorità di un professore nei confronti della sua classe. Sono un pò dispiaciuto.
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Esiste un’aula universitaria in cui proporre un’idea originale per di più apprezzata dal professore non passi per esibizionismo/spocchia/leccaculismo/vanagloria/arrivismo/siabbiamocapitocheseibravo? Si, esiste in mezz’ore distribuite in maniera totalmente casuale sugli atenei di tutta Europa. Oggi ho passeggiato con una mia idea felice in una di queste mezz’ore. Una bella sensazione.
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Compare o non comprare l’abbonamento ai trasporti pubblici per dicembre? Data la mia assenza per 1/3 esatto del mese e dato il costo del carnet da 10 corse, la spesa rimane giustificata? Nel calcolare la soluzione ho riscoperto il piacere delle divisioni e moltiplicazioni fatte a mano, facendo tra l’altro uno sforzo notevole per ricordare come si fanno quelle con la virgola. 10 secondi di vergogna (un’espressione efficacissima, direttamente dal passato). La conclusione che scrivo sul foglio senza farci troppo caso è: punto ai 5 carnet da 10 (risparmio di 6 euro); mi accontento, scornato, di arrivare a 6 (risparmio ridicolo); mi incazzo notevolmente arrivando a 7 (perdita non eccessiva ma pur sempre perdita!). Credo che comprerò l’abbonamento ai trasporti pubblici per dicembre. Chi ha voglia di passare le feste scornato o notevolmente incazzato? io no!
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“Madrid, le strade si illuminano di festa con 9 milioni di lampadine”. Chi mi conosce continui per conto suo la polemica, gli altri riflettano per conto loro.
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Cominciano ad apparire strane combinazioni di parole utilizzate nei motori di ricerca per arrivare a questo blog. Oggi c’ho “ipnotizzata da Giucas Casella” e “cosa posso comprare a Madrid”.
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Ok ne ho abbastanza anche io. Buonanotte.
meno 230 (circa)
quella del belga è carinissima…
quella delle lampadine, tipica…io so continuare!
quella sull’abbonamento mette ansia…ma cosa non mette ansia a me????
cmq bello il post-mille-post-insieme…
ciao vecchio
baci
°babi°
Partendo dal presupposto fondato che sei un cretino (nel senso mauriziano e umano del termine) da questo post se ne deduce una buona prova empirica. Il bello è che era pure iniziato in modo interessante e finisce con il fatto pallosissimo del carnet, che sinceramente … (sembra quasi sai chi? “No, perchè ******amente …”!)
Sulle lampadine cercherò un pò di bestemmioni sugli amministratori di Madrid (e loro parenti per diverse generazioni).
Vabbbe, meno male che lo dici che ne hai abbastanza.
(grandissimi processi stocastici…!!!)
L’amicizia…
l’amicizia prima di tutto.
Ridotte al minimo, ma al tuo rientro ci saranno comunque luci nel presepe e su un minuscolo albero. Cerchiamo di volerci bene ugualmente: è natale! A presto